Visita ortodontica: cos’è e a cosa serve

visita ortodontica

I trattamenti ortodontici permettono di risolvere le anomalie legate alla posizione dei denti e delle ossa mascellari e mandibolari.

Sottoporsi a una visita ortodontica è consigliato alle persone di ogni età. Ancor più ai bambini tra i 4 e i 7 anni di età, quando la struttura della bocca è ancora in fase di sviluppo e ciò permette di individuare eventuali problematiche in maniera tempestiva.

Quando si parla di ortodonzia ci si riferisce infatti ad una branca specializzata dell’odontoiatria che indaga i problemi strutturali della bocca.

In questo approfondimento il Dott. Pietro Cremona, medico chirurgo odontoiatra a Biella, ci parlerà di questo trattamento eseguito anche nel suo studio dentistico.

A cosa serve una visita ortodontica?

Come accennato all’inizio di questo articolo, la visita ortodontica permette di intercettare o individuare una serie di anomalie scheletriche e dentali e di trattarle immediatamente.

Tra le anomalie – o malocclusioni, per utilizzare un termine più appropriato – sono incluse:

  • Morso inverso
  • Morso aperto
  • Morso crociato
  • Denti sporgenti
  • Affollamento dentale 
  • Agenesia

Tali problematiche possono influire, oltre che a livello estetico sul sorriso del paziente, anche sul modo di masticare, sull’articolazione del linguaggio, sui lineamenti del viso, e causare difetti di respirazione.

Come si svolge la visita

Risolvere le problematiche dentali che abbiamo appena citato non è impossibile. Anzi, con le moderne tecniche ortodontiche si possono riposizionare i denti e le ossa senza interventi eccessivamente invasivi, ristabilendo la corretta funzione masticatoria.

Una volta giunti nel suo studio dentistico di Biella, il compito del Dott. Cremona sarà quello di mettere in primis a proprio agio ogni paziente, comprendendo i disagi avvertiti dal paziente e svolgendo una prima visita di controllo per accertare lo stato di salute dell’intero cavo orale.

Per l’inquadramento dell’intera situazione occlusale è necessario eseguire alcune radiografie che permettono, attraverso lo studio del tracciato cefalometrico, l’impostazione del piano di trattamento. Ogni persona necessita infatti di una terapia su misura; in questo il Dott. Cremona, con il suo collaboratore Dott. Eugenio Bolla specializzato in ortognatodonzia, sarà il vostro professionista di fiducia.

In generale il trattamento ortodontico riguarda l’utilizzo di apparecchi dentali, che possono essere fissi o rimovibili, o di allineatori trasparenti.

Un sorriso funzionale è anche un sorriso sano! Prenota una visita ortodontica a Biella nello studio del Dott. Pietro Cremona. Contattaci cliccando qui.

Impianto dentale: tutto ciò che serve sapere

impianto dentale

L’impianto dentale è una soluzione nel mondo dell’odontoiatria protesica volto a sostituire uno o più elementi dentali mancanti.

Nello specifico si tratta di viti in titanio che vengono inserite chirurgicamente a livello delle ossa mascellari. L’impianto è volto a sostituire la radice del dente; su di esso viene posizionata la corona protesica, che ripristina la funzione e l’estetica.

Il titanio di grado IV, ovvero titanio commercialmente puro, è il materiale con il quale vengono realizzati gli impianti oggigiorno. Oltre ad essere biocompatibile, è altamente resistente a stress meccanici.

Come viene inserito un impianto dentale

L’impianto dentale viene posizionato nel sito implantare creato nell’osso durante l’intervento chirurgico. In alcuni casi invece può essere posizionato subito dopo l’estrazione nell’alveolo del dente stesso. Prima di essere protesizzato (ovvero connesso alla corona) deve acquisire una stabilità data dall’osteointegrazione.

Si tratta di un processo biologico attraverso il quale le cellule ossee crescono e si connettono alla superficie dell’impianto, che dunque si integra interamente con i tessuti circostanti. Una volta fissati e ottenuta la stabilizzazione degli impianti, viene presa un’impronta per registrare la perfetta posizione degli stessi e confezionare la protesi su misura. Essa sarà fissata tramite viti (avvitata) o cementi (cementata) agli impianti installati, al fine di recupere la funzione masticatoria.

In alcuni casi, quando la qualità e la quantità d’osso lo permettono, è possibile posizionare gli impianti ed ancorare su di essi una protesi provvisoria nel giro di poche ore (implantologia a carico immediato).

Protocolli all’avanguardia

Negli ultimi anni l’implantologia ha fatto passi da gigante permettendo così la riabilitazione di intere arcate edentule (senza denti) con l’inserimento di soli quattro o sei impianti (protocolli all-on-four ed all-on-six) per arcata dentale.

Nei casi prettamente di natura estetica, dove a causa della perdita di un incisivo centrale bisogna rimpiazzare il dente senza compromettere lo stato dei denti adiacenti, gli impianti sono la scelta d’elezione. Inoltre, con l’avvento delle tecniche digitali, oggi è possibile calcolare con esattezza la posizione degli impianti ancora prima della loro inserzione, così da assicurare la massima precisione durante l’intervento e minimizzare gli errori di posizionamento.

Nel caso in cui l’osso a disposizione non sia sufficiente al posizionamento degli impianti, è possibile ricorrere a tecniche di ricostruzione ossea. Questo permette, in un secondo tempo, di inserire gli impianti.

Per maggiori informazioni sull’impianto dentale, contatta Studio Dentistico Cremona!

Gnatologia: che cos’è e che cosa sapere

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La gnatologia è una branca dell’odontoiatria che si occupa dello studio e della cura delle patologie delle articolazioni tempero-mandibolari.

Nel complesso scenario delle cure mediche la gnatologia è diventata una specializzazione sempre più importante. Molte problematiche e sintomi, che per un occhio non esperto non sono direttamente collegabili alla mandibola e alla masticazione, posso essere risolti proprio con percorsi terapeutici gnatologici.


La gnatologia tratta numerose patologie; se si soffre di alcuni dei seguenti sintomi può essere opportuno sentire anche il parere di un odontoiatra:

  • dolori al viso e al collo
  • cefalea frequente 
  • blocco della mandibola e disturbi nell’apertura e chiusura
  • disturbi nella postura, accompagnati da dolore a schiena, spalle e gambe
  • bruxismo o digrignamento
  • senso di vertigine
  • acufeni (ronzii nelle orecchie)
  • morso aperto 

Visita con lo gnatologo: a cosa serve

La visita gnatologica consiste in una scrupolosa diagnosi di vari aspetti clinici del paziente, al fine di capire se i disturbi accusati sono relazionati alla malocclusione.

Oltre ad informazioni sulla storia clinica del paziente, lo gnatologo valuta lo stato masticatorio attraverso l’analisi della struttura mandibolare, lo stato delle articolazioni temporo-mandibolari e i movimenti in generale. Si tratta di una fase preliminare fondamentale per pianificare la successiva terapia.

Durante lo step diagnostico lo gnatologo potrebbe servirsi di esami specifici per completare il quadro clinico del paziente, tra cui:

  • risonanza magnetica dell’ATM
  • ortopantomografia (panoramica dentale)
  • Kinesiografia della mandibola per rilevare i movimenti della bocca durante la masticazione o la deglutizione
  • Pedana posturale e stabilometrica

La terapia

Sarà la figura esperta e professionale dell’odontoiatra ad individuare la terapia più corretta, a seconda dei casi. In genere nella maggior parte delle problematiche la terapia più comune è costituita dall’uso del bite notturno.

Il bite permette di spostare la mandibola e le arcate dentali in una posizione corretta nonché di apportare notevoli benefici al rilassamento dei muscoli e alla postura. Nei casi più gravi il bite potrebbe non essere sufficiente e lo gnatologo può suggerire altri approcci terapeutici.

In ogni caso è fondamentale che la visita gnatologica sia eseguita da un medico odontoiatra, in modo che valuti la soluzione adatta a risolvere la patologia del paziente.

Lo studio dentistico del Dott. Pietro Cremona a Biella esegue visite di gnatologia e trattamenti delle patologie correlate. Contattaci per ulteriori informazioni e per prenotare il primo consulto medico.