Faccette dentali per correggere il diastema

faccette dentali per diastema

Hai un diastema, ovvero uno spazio tra i tuoi denti anteriori? Forse hai sempre pensato che la soluzione per eliminare questo problema fosse solo l’uso di un apparecchio ortodontico, ma oggi ti presentiamo un’alternativa: le faccette dentali.

Le faccette dentali sono sottili laminati in ceramica che vengono applicati sulla superficie esterna dei denti. Grazie a questo trattamento estetico è possibile correggere diverse imperfezioni dentali, tra cui lo spazio tra i denti.

Ne parliamo in questo approfondimento dedicato con gli esperti dello studio dentistico Cremona.

Ma come funziona il trattamento con le faccette dentali?

Innanzitutto, il dentista effettuerà una valutazione delle tue esigenze e dell’entità del diastema. Dopodiché, verrà preparata la superficie dei denti interessati alla correzione attraverso una leggera limatura. Successivamente, verrà presa un’impronta dei tuoi denti per creare le faccette dentali su misura.

Quando le faccette saranno pronte, il dentista le applicherà sui tuoi denti utilizzando una resina adesiva. L’intero processo richiede circa due o tre visite in studio.

I vantaggi del trattamento

Le faccette dentali hanno numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali apparecchi ortodontici. In primo luogo, sono estremamente sottili e non creano fastidio nella tua bocca come invece potrebbe succedere con l’apparecchio fisso. Inoltre, le faccette dentali sono resistenti e durature, e sebbene siano in ceramica, il loro aspetto è molto naturale e possono durare anche fino a 15 anni con una buona manutenzione.

È importante sottolineare che il trattamento con le faccette dentali richiede una certa attenzione alla cura dell’igiene orale, in modo da evitare eventuali infezioni. Inoltre, è fondamentale affidarsi a un dentista esperto e qualificato per evitare rischi e ottenere un risultato estetico naturale.

Le faccette dentali rappresentano una soluzione estetica rapida, confortevole e duratura per correggere il diastema. Se hai uno spazio tra i denti che desideri eliminare, prenota subito una visita presso il nostro studio dentistico di Biella e scopri se le faccette dentali sono la soluzione giusta per te.

Contattaci subito per prenotare la tua visita e scoprire come le faccette dentali possono migliorare il tuo sorriso. La nostra equipe di professionisti ti aspetta per offrirti una consulenza personalizzata. Non rinunciare a un sorriso perfetto!

La prevenzione dentale: il segreto per un sorriso perfetto

prevenzione dentale

Il sorriso è un biglietto da visita importante per ognuno di noi, ma spesso trascuriamo la prevenzione dentale.

Purtroppo, questo può portare a problemi dentali che possono influire negativamente sulla salute e sull’estetica del sorriso. La prevenzione è il segreto per mantenere un sorriso sano e perfetto a lungo termine.

In questo articolo con i dentisti di Studio Dentistico Cremona, esploreremo l’importanza della prevenzione dentale e come è possibile mantenere la salute dei denti e delle gengive. Inoltre, vi daremo consigli pratici su come integrare queste pratiche ella vostra routine quotidiana e come ottenere il massimo dai trattamenti dentali.

Cos’è la prevenzione dentale

La prevenzione dentale è un insieme di pratiche che aiutano a mantenere la salute dei denti e delle gengive, prevenendo la comparsa di problemi dentali.

Questi comprendono la pulizia dei denti regolare, la rimozione della placca e la prevenzione della carie, operazioni che devono essere la quotidianità di ognuno.

Perché è importante la prevenzione dentale

La prevenzione dentale è fondamentale per garantire un sorriso perfetto a lungo termine. Una buona igiene orale può prevenire la comparsa di carie, malattie gengivali e problemi dentali più seri, che possono portare anche alla perdita dei denti.

Inoltre, una corretta prevenzione può migliorare la salute generale, poiché le malattie dentali sono associate a problemi di salute come diabete, malattie cardiache e ictus.

Come praticare la prevenzione dentale

Per praticare la prevenzione dentale, è importante seguire alcune semplici regole. Queste includono:

  • Lavarsi i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio adatto alle proprie esigenze
  • Usare il filo interdentale ogni giorno
  • Sostituire lo spazzolino da denti ogni tre mesi
  • Fare una pulizia dentale professionale almeno una volta all’anno
  • Evitare il consumo smodato di cibi e bevande zuccherate

Non lasciare che i problemi dentali rovinino il tuo sorriso. Prenota ora una visita di di controllo presso il nostro centro dentistico per garantire un sorriso perfetto a lungo termine!

Ortopanoramica dentale: quando va effettuata?

ortopanoramica dentale


Parliamo di ortopanoramica dentale: che cos’è e quando deve essere effettuata? Scopriamo i dettagli grazie agli esperti di Studio Dentistico Cremona.

Che cos’è l’ortopanoramica dentale

L’ortopanoramica dentale è un esame radiografico che viene chiamato anche con i nomi di “radiografia panoramica delle arcate dentarie” e “ortopantomografia”.

Grazie ad essa si possono individuare casi di parodontite, presenza di carie, lesioni ai tessuti interni del dente e altre problematiche a carico dei denti e delle strutture della bocca.  

Si tratta di un esame che è assolutamente indolore e che non è rischioso: le moderne tecnologie digitali riducono, infatti, in modo notevole l’esposizione del paziente ai raggi X rispetto ai macchinari più obsoleti.

Ortopanoramica dentale: quando va effettuata

Ma quand’è che l’ortopanoramica dentale si rivela necessaria?  Viene, in genere, richiesta dal dentista per valutare la salute dei denti, delle ossa mandibolari e mascellari, nonché delle articolazioni.

Questa va effettuata quando è necessario verificare l’allineamento delle arcate, la presenza di carie, la presenza di denti non erotti, la posizione dei denti del giudizio in vista dell’estrazione.

L’ortopanoramica dentale si svolge in ambito ambulatoriale. Il paziente deve solo poggiare la testa sui supporti del macchinario, secondo le indicazioni del dentista.

Il macchinario ha un braccio rotante che raccoglie le immagini radiografiche e le trasmette ad un dispositivo affinché possano essere anche stampate su pellicola, qualora lo si ritenga necessario. L’unica cosa che deve fare il paziente è cercare di stare immobile per circa 20-30 secondi.

L’esame radiologico non è doloroso e non è invasivo: non richiede, infatti, nessuna preparazione specifica. Dovremo soltanto evitarlo se ci troviamo in stato di gravidanza; inoltre, sarà necessario eliminare oggetti metallici sul nostro corpo (piercing e orecchini), eventuali protesi dentali e dentiere.

Vuoi ulteriori informazioni su quando effettuare un’ortopanoramica dentale o vuoi semplicemente prenotare una visita dentistica? Puoi contattare lo Studio Dentistico Cremona.

Bruxismo bambini: quali sono i segnali

bruxismo bambini

Quali sono i segnali che possono farci capire che il nostro bambino/a soffre di bruxismo? Vediamoli assieme in questo articolo.

Bruxismo nei bambini: una problematica molto frequente


Il bruxismo è un problema frequente non soltanto nei bambini, ma anche negli adulti. Si tratta di un disturbo che apporta un’attività incontrollata e ripetitiva dei muscoli addetti alla masticazione ed avviene soprattutto di notte.

Si stima che sia molto frequente nei bambini in età scolare, soprattutto tra i 5 ed i 7 anni, così come nei ragazzi tra gli 11 e i 12 anni. Può essere, inoltre, un disturbo ereditario e spesso è più frequente nei maschi che nelle femmine.

Generalmente si riconosce poiché la persona che digrigna i denti effettua un particolare rumore ripetitivo e metallico, specialmente mentre dorme. Esistono, però, altri segnali per capire se il nostro bambino soffre di bruxismo oppure no.

Pensiamo, ad esempio, ad una stanchezza eccessiva ed immotivata, che potrebbe essere dovuta al fatto che il bambino la notte non riesce a dormire bene. Inoltre, chi soffre di bruxismo può soffrire di irritabilità al risveglio oppure può presentare microrisvegli.

Infine, è possibile che si soffra di affaticamento di tutti i muscoli che sono deputati alla masticazione, nonché all’usura dei denti e alla presenza di mal di testa continui.

Cause del bruxismo nei bambini: quali sono

Ma quali possono essere le cause del bruxismo nei bambini? Le vere e proprie cause dell’insorgenza del disturbo, in realtà, sono ancora sconosciute.

Esistono, comunque, dei fattori che possono incidere, come ad esempio quelli psicologici legati all’ansia e allo stress, ma anche dei fattori locali, spesso legati a disturbi del cavo orofaringeo. Infine, possono incidere anche i fattori genetici.

Pensi che il tuo bambino soffra di bruxismo e arginare il problema prima che i danni si ripercuotano sui denti? Puoi contattare lo studio dentistico Cremona. La pedodonzia è una delle nostre aree di competenza e grazie ai nostri esperti in odontoiatria, il tuo bambino sarà in buone mani per il trattamento del bruxismo e dell’igiene orale in generale.

Sbiancamento laser e led: che differenze ci sono?

sbiancamento laser e led

Lo sbiancamento dentale è uno dei trattamenti estetici più richiesti al dentista. Entriamo nel merito delle due tecniche più utilizzate: led e laser. Che differenze ci sono?

Conosciuto anche con il nome di bleaching dentale, lo sbiancamento dentale è un tipo di trattamento estetico volto a ripristinare il colore bianco dei denti. Le tecniche con cui viene effettuato hanno conosciuto negli anni una profonda evoluzione, tanto che oggi si parla di sbiancamento laser e led.

Avere dei denti bianchi e senza discromie è il sogno di molti e l’ideale estetico a cui si tende quando si pensa ad un bel sorriso smagliante. A minare il colore dei denti entrano in gioco molti fattori, tra cui l’età, il naturale invecchiamento dello smalto e le abitudini alimentai non sempre corrette dei soggetti.

Grazie al trattamento di sbiancamento è possibile riportare i denti al loro colore originario e soprattutto uniformare eventuali discromie.

In questo approfondimento il dottor Pietro Cremona e il suo staff di professionisti ti aiuterà comprendere le differenze tra i due trattamenti più utilizzati: sbiancamento laser e sbiancamento led.

Sbiancamento dentale laser

Il laser viene largamente impiegato in ambito dentale e per quanto riguarda l’estetica dentale garantisce risultati particolarmente apprezzati.

Il fascio laser attiva il perossido di idrogeno, una sostanza che viene applicata sui denti prima del trattamento. Questa reazione provoca la liberazione dei radicali liberi che corrodono lo smalto superficiale del dente facendo emergere nuovo smalto immacolato.

Le tipologie di laser più diffuse per questo trattamento sono il laser a diodi e il laser ad Argon, molto vantaggiosi perché non provocano innalzamento della temperatura all’interno della bocca.

Sbiancamento dentale led

Anche la tecnologia led è entrata a far parte dei trattamenti dentali, in sostituzione delle ormai obsolete lampade UV.

Anche in questo caso il trattamento prevede l’applicazione di un prodotto corrosivo che si attiva in presenza della luce blu della lampada led.

Lo sbiancamento con luce led impiega più tempo per agire e garantire un risultato visibile e gradevole; se eseguito da un professionista però il trattamento non provoca danni allo smalto dei denti.

Vorresti un sorriso più bianco e naturale? Contatta lo Studio Dentistico Cremona e prenota un appuntamento per uno sbiancamento dentale.

Quando fare la prima visita dal dentista

prima visita dal dentista

Parliamo di prima visita dal dentista. Quando può essere più opportuno farla? Scopriamolo grazie agli esperti di Studio Dentistico Cremona.

Prima visita dal dentista: quando

La prima visita dal dentista, per i bambini, è molto utile per iniziare a familiarizzare con uno studio dentistico. Dal punto di vista dei genitori, invece, risulta molto utile per avere i primi consigli in ambito di pulizia dei denti dei figli.

Si consiglia, generalmente, una prima visita al compimento dei tre anni, cioè quando ormai la dentatura decidua (i denti da latte) è completa. È, inoltre, possibile programmare alcune visite precedenti, per controllare la salute del cavo orale e non solo.

Gli scopi della prima visita dal dentista sono differenti: in primo luogo, come abbiamo precedentemente detto, servirà per abituare i bambini alla figura del dentista. Servirà, inoltre, a verificare che i denti siano sani e per rendersi conto della presenza di eventuali problematiche prima del tempo, oltre che ricevere consigli su igiene e sulla prevenzione. 

Come avviene la prima visita dal dentista

Vediamo, adesso, come avviene nel dettaglio la prima visita dal dentista. Come prima cosa, il professionista raccoglie le informazioni sullo stato di salute del paziente. Successivamente, verrà visitato nel dettaglio il cavo orale e verranno osservati in modo particolarmente accurato i denti, le gengive e la conformazione delle arcate. 

Se necessario, è possibile che il bambino venga sottoposto ad una panoramica dentale, che può essere anche abbinata ad una TAC 3D, oppure ad una radiografia. Infine, il dentista dovrà valutare anche l’elemento estetico, cioè l’armonia del sorriso e l’eventuale presenza di denti che stanno crescendo in modo non corretto.

Sarà necessario anche controllare la presenza di eventuali carie (molto frequenti nei bambini) e lo stato gengivale del paziente, onde evitare la presenza di infiammazioni.

Stai cercando uno studio dentistico a Biella in cui portare il tuo bambino per una prima visita dentistica? Contatta lo Studio Dentistico Cremona. Ci occupiamo di diversi trattamenti, tra cui endodonzia, pedodonzia, trattamenti di prevenzione e ortodonzia.

Le cause della necrosi dentale

necrosi dentale

Oggi parliamo di necrosi dentale, una condizione che porta ad un danneggiamento del dente ma che può essere curata grazie a tecniche conservative o estrattive.

La condizione di necrosi dentale è una situazione piuttosto estrema che può colpire il dente. Coinvolge infatti la polpa, cioè la parte molle interna al dente, la parte vitale composta da vasi sanguigni e nervi.   

La polpa dentale è fondamentale per portare al dente ossigeno e sangue. Nel momento in cui si danneggia in modo irreversibile, il dente va incontro ad una lenta necrosi.

Vediamo in questo approfondimento con gli esperti di Studio Dentistico Cremona quali possono essere le cause legate alle necrosi dentale e quali sono le tecniche utilizzate per fermare l’avanzata della patologia.

Necrosi dentale: le cause

Le cause che possono portare alla morte del dente e alla degradazione dei tessuti sani sono diverse. Possiamo riassumerle principalmente in due gruppi: traumi e infezioni.

Un trauma che coinvolga anche i denti, come una caduta o un colpo, può interrompere il flusso di sangue ai denti. 

In molti casi anche una carie non curata rappresenta un pericolo per la salute dell’intera bocca. La carie, infatti, può trasformarsi in pulpite ovvero un’infezione della polpa che, se non individuata e curata tempestivamente, può evolvere in necrosi.

Da qui l’importanza di adottare una quotidiana igiene orale, per evitare problematiche come questa.

I campanelli d’allarme che indicano la degenerazione dei tessuti del dente non sono sempre così evidenti anche se alcuni sintomi caratteristici devono portarci a rivolgerci subito ad un dentista: 

  • Dolore localizzato
  • Cambio di colore del dente

Il dente tende infatti a virare verso un colore giallo/grigio. Il colore nero del dente indica uno stadio avanzato della necrosi. 

Anche il dolore varia in base all’avanzamento della necrosi. All’inizio potrebbe anche essere inesistente e aumentare nel corso del tempo, se non curato.

Cerchi uno studio dentistico a Biella?

Puoi rivolgerti allo studio del dottor Cremona: grazie al supporto di diversi professionisti nel settore odontoiatrico, siamo in grado di prenderci cura a 360° della salute della bocca.

Se sospetti la presenza di una necrosi o di una carie, puoi richiedere un appuntamento: attraverso una visita specialistica presso il nostro studio dentistico di Biella sapremo individuarne le cause e suggerire il metodo di intervento più efficace.

In base alla situazione specifica del paziente, i trattamenti possono essere due: la devitalizzazione del dente, che consente di mantenere intatto l’elemento dentale in ottica conservativa, oppure l’estrazione in quei casi in cui il dente non può essere salvato. In questo secondo caso si ricorre poi a tecniche di implantologia per ripristinare l’elemento dentale mancante, ripristinando sia l’estetica che la funzione. 

Contatti qui per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento.